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La Nivina, nell'edizione 2021, ha ricordato il poeta Mimmo Triveri
Presentato un libretto con i lavori del poeta sammucaru
La Nivina, nell'edizione 2021, ha ricordato il poeta Mimmo Triveri admin
admin - domenica, 18 luglio, 2021
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Il cenacolo letterario de la Nivina, per l’edizione 2021 ha ricordato il poeta sammucaru Mimmo Triveri. Si, sammucaru e non sambucese. Perché Mimmo Triveri, ingegnere di professione e poeta per indole e diletto, amava il siciliano. E la sua prosa è tutta in dialetto. Una scelta culturale ponderata. Certi temi, alcune atmosfere, determinati spaccati di vita quotidiani, assumono corpo e anima solo se espressi con il linguaggio che li ha generati. E Mimmo Triveri era figlio di quel territorio che si esprimeva in sammucaru. Salvatore Maurici e Simona Tavella, promotori e animatori dei cenacoli de la Nivina, conoscevano e hanno apprezzato Mimmo Triveri sia come persona che come uomo di cultura. Grazie a loro adesso esiste un libretto con i lavori dell’ingegnere-poeta sammucaru.

L’atmosfera e i luoghi de la Nivina, una sorta di anfiteatro naturale che si affaccia su una Sambuca illuminata e sul lago Arancio, la sera del 16 luglio, sono stati l’occasione per omaggiare un poeta schivo che non ha mai pubblicato le sue opere.

A ricordare che il siciliano ha sfumatura che variano da luogo a luogo è stata Antonella Grisafi nella sua premessa alla “ballata” su Santa Caterina che ha recitato indossando un vestito d’epoca. La “ballata”, che si tramanda da anni, è stata riadattata da Salvatore Maurici e “tradotta” in sammucaru dall’interprete.

Mentre Mimmo Lo Re, in un delizioso monologo in palermitano, ha erudito il numeroso pubblico sulla gerarchia che soprintendeva al “tocco”: la bevuta che nata nelle taverne nel tempo si è spostata per strada. Il “tocco”, un’attività ludica che oggi ha perso la sua essenza, aveva dei paletti fermi: c’era chi doveva ubriacarsi e chi doveva restare con la gola secca. A questo attività ludica soprintendeva, secondo regole precise, il capo ed il sottocapo.   

A leggere alcune poesie di Mimmo Triveri ha provveduto Erina Mulè. Il libretto con le poesie del poeta sammucaru è illustrato da Lorenzo Maniscalco e Pino Terracchio.

La serata è stata allietata dalle musiche del menestrello Dario venturella.

Ricordata anche la vita sociale e professionale dell’ingegnere-poeta Mimmo Triveri, prematuramente scomparso.

                           
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