Online il nuovo sito de "L'Araldo"
Nessuno deve tacere. di Michele Barbera. Uno spaccato su un dramma che i media non raccontano
Disagi, paure, scoramento e aspettative dei 'testimoni di giustizia'. Un romanzo che si fa cronaca ed esplora l'animo dei protagonisti
Nessuno deve tacere. di Michele Barbera. Uno spaccato su un dramma che i media non raccontano admin
admin - venerdì, 22 novembre, 2019
Visualizzazioni: 813
News [1341]


di Joseph Cacioppo


Nessuno deve tacere”, l’ultimo romanzo di Michele Barbera (Aulino editore), punta i riflettori su quelle piccole grandi storie quotidiane che la cronaca cita di sfuggita parlando dei cosiddetti “testimoni di giustizia”.

Già, i testimoni di giustizia. Che lo Stato è chiamato a proteggere, così come protegge i “pentiti”. Tasselli fondamentali di delicati procedimenti giudiziari. Elementi indispensabili per squarciare quel velo di omertà che generalmente copre i crimini della malavita organizzata: la mafia, nelle sue varie declinazioni regionali.

Ma dietro le notizie di cronaca ci sono uomini, donne e bambini. Con le loro paure, sensibilità, aspettative, prospettive.

Michele Barbera con il suo “Nessuno deve tacere” da corpo e voce a queste paure, aspettative, prospettive. E lo fa “dal di dentro”, facendo parlare, trepidare, adirare, i protagonisti involontari di questo stranissimo status sociale.

Così il “testimone di giustizia”, che le telecamere televisive ci propongono con il volto “oscurato” e la voce contraffatta, nel romanzo di Barbera ha un corpo, un nome e dei sentimenti.

Sentimenti che sono di smarrimento in Franco (il testimone), di apprensione in Laura (la moglie del testimone), di disorientamento in Nico (il figlio adolescente) e di disagio nella piccola Irene (la figlia).

E si, Michele Barbera ricorda al lettore che il “testimone di giustizia” non è un uomo solitario, come si vede solitamente nei film, ma è una persona che vive in un contesto sociale, con familiari e amici. E che la “scelta” di aiutare la giustizia coinvolge tutti.

Con taglio giornalistico, Michele Barbera scandaglia le personalità e gli stati d’animo di quanti sono coinvolti nel “piano di protezione”. Dai funzionari ministeriali che hanno in carico la “pratica”, ai poliziotti che devono fare i conti con le paure e i disagi della “pratica”; dallo sradicamento ambientale delle persone soggette a tutela alle difficoltà di reinserimento degli stessi con nuove identità.

Tutto questo travaglio interiore trova la sua sintesi nell’adolescente Nico, costretto da un giorno all’altro a tagliare i ponti con il suo mondo, i suoi amici, i suoi affetti. E così si scopre che dietro la scorza, tutta muscoli e cervello, di una poliziotta si nasconde sensibilità e preparazione letteraria. E’ un mondo sconosciuto quello che racconta Michele Barbera nel suo “Nessuno deve tacere”. Un insieme di tasselli che le notizie di cronaca non riescono a illustrare con la giusta luce.

La narrazione è efficace e risente dell’esperienza professionale dell’autore.

Uno spaccato del dramma che vivono degli eroi involontari ed invisibili e che la cronaca non racconta, ma anche un appello racchiuso nel titolo.  

Michele Barbera è un avvocato con un lungo curriculum letteraio.

                           
Articoli Correlati
Massimo Liberti non è certo James Bond. Le donne che incontra nel corso delle sue operazioni di intelligence sono bellissime ma, diversamente dall'approccio di 007,.... Tre politici, una professoressa, un avvocato ed un giornalista. È questa la squadra di autori chiamata ad animare la “tre giorni” dedicata ai libri in seno.... "Il testamento di Vantò", l'epopea zingara della sicilianità tra emarginazione ed integrazione. Questo il titolo ed il tema dell'ultimo romanzo di Michele.... Il Presidente dell’Associazione Stelle del Gattopardo A.S.D.  Enzo Benistati ha rilasciato una pergamena, con encomio solenne a ricordo, al comitato spontaneo.... Assegnato a Enzo Randazzo e Gisella Mondino il Premio Internazionale “Sicilia”, per il romanzo "Sicilia - My love". Il premio è stato conferito dal Centro....