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Inaugurazione restauro del Cafè House nella ricorrenza della fondazione dell’Obbedienza massonica di piazza del Gesù
Il 21 marzo 1910 fù fondata la Gran Loggia d'Italia. I lavori di restauro sono stati ultimati da parecchi mesi
Inaugurazione restauro del Cafè House nella ricorrenza della fondazione dell’Obbedienza massonica di piazza del Gesù admin
admin - mercoledì, 20 marzo, 2019
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di Joseph Cacioppo


Il 21 marzo rappresenta una data importante per la Gran Loggia d’Italia.

Il 21 marzo 1910, infatti, è stata fondata l’Obbedienza massonica “Gran Loggia d’Italia” a seguito della scissione avvenuta nel Grande Oriente d’Italia il 24 giugno 1908.

A guidare la scissione e la fondazione della nuova Obbedienza massonica è stato l’allora Luogotenente Sovrano Gran Commendatore Saverio Fera.

La versione ufficiale della scissione viene attribuita alla mancata approvazione, da parte del parlamento del Regno d’Italia, di una regolamentazione della istruzione religiosa nelle scuole elementari.

In realtà - si legge sul sito dell’Obbedienza di “piazza del Gesù” - da sempre all’interno del Gran Oriente esistevano due tipologie di linee rituali che convivevano: quella del Rito Simbolico propugnata dai massoni più sensibili all’impegno politico e i seguaci del Rito Scozzese Antico e Accettato che erano, invece, profondamente convinti che la massoneria dovesse essere unicamente una società iniziatica ed esoterica, votata, perciò, solo alla crescita di determinati valori umani”.

Altri fonti invece riferiscono che fù Filippo Naldi, affiliato alla loggia Propaganda, a finanziare e a consentire a Mussolini di fondare nel 1914 il giornale “Il Popolo d’Italia”. Aiuti e finanziamenti che si ripeteranno  anche per la marcia su Roma.   

Gran Maestro della Gran Loggia d’Italia, nel 1922, era Raoul Palermi.

Ed è Raoul Palermi che, alla stazione Termini di Roma, la sera del 25 ottobre 1922 (tre giorni prima della marcia su Roma), “garantì a Mussolini il pieno appoggio di tutte le sue logge, affermando che la Guardia regia, molti comandanti della guarnizione di Roma ed il generale Arturo Cittadini, aiutante di campo del re, erano tutti iscritti alla sua loggia: tutti avrebbero aiutato i fascisti a prendere il potere”. Per quanto riguarda i fondi immediatamente necessari per la marcia su Roma, “Palermi promise che sarebbero stati messi a disposizione dalle sue logge.”

Poi nel 1925 Mussolini per accaparrarsi l’appoggio del Vaticano mise al bando la massoneria, anche se continuò a circondarsi di massoni.

Resta il fatto che il 21 marzo è una data importante per i Fratelli dell’Obbedienza di “piazza del Gesù”.

A Santa Margherita di Belìce il 21 marzo si inaugura il restauro del Cafè House, il tempietto posto in fondo alla villa comunale: “la passeggiata”.

I lavori sono stati completati da parecchi mesi e vengono inaugurati in questo particolare giovedì di marzo. Un importante atto simbolico.

                           
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