Online il nuovo sito de "L'Araldo"
Ricostruzione nel Belìce: i letterati e gli artisti abbandonano il sindaco Valenti
La politica di Santa Margherita di Belice, in completa solitudine, vola a Roma per attirare l’attenzione del Parlamento e del Governo
Ricostruzione nel Belìce: i letterati e gli artisti abbandonano il sindaco Valenti admin
admin - giovedì, 10 gennaio, 2019
Visualizzazioni: 215
News [1283]

 

di Joseph Cacioppo


“La grande bellezza” della Valle del Belice si è sciolta con i botti di fine anno. “Le iniziative del vasto cartellone delle celebrazioni del 2018” – approntate dal Coordinamento dei sindaci del Belìce – non hanno avuto seguito. Né risultati.


E così questo inizio di 2019 vede il sindaco ed il consiglio comunale di Santa Margherita di Belice prenotare l’aereo per recarsi a Roma il 15 gennaio prossimo. Appuntamento in piazza Montecitorio per le ore 10,30. Come annunciato con un comunicato stampa affidato al web.


Un modo per denunciare il mancato completamento dell’opera di ricostruzione a Santa Margherita di Belice. Un intero quartiere senza opere di urbanizzazioni primarie ed 84 famiglie che aspettano di ricostruirsi la casa distrutta dal sisma del gennaio 1968, recita il comunicato.


Un cambio di rotta di 180 gradi. Per far sentire la voce della Valle del Belìce, nel 2018, ci si affidò ai letterati, agli artisti, ai cantastorie. Addirittura fù costituito un Comitato tecnico, diretto dal critico d'arte Tanino Bonifacio e composto da Onorio Abruzzo, Alessandro La Grassa, Giuseppe Maiorana, Carlo Pendola e Giuseppe Verde. Tutto secondo le linee guida del manuale Cencelli.


Il Coordinamento dei sindaci del Belìce, dopo quella kermesse alla quale non tutti i 21 Comuni hanno aderito, pare sia imploso.


Quest’anno, per il 51° anniversario del terremoto del 15 gennaio 1968, i letterati, artisti e cantastorie non hanno ancora fatto sentire la loro voce. Forse perché manca un fondo cassa.


Così il sindaco Franco Valenti appare sempre più solo nella sua “protesta felpata”. Le associazioni culturali margheritesi, sempre numerose in occasioni di sagre e feste locali, per il 51° anniversario del terremoto non stanno dando il giusto sostegno al primo cittadino del paese del Cafè House.


E gli altri Comuni della Valle del Belìce?

Fino agli ultimi finanziamenti previsti dal Parlamento, la suddivisione avveniva tra 21 Comuni secondo precise aliquote concordate con il Ministero: Calatafimi (5,5%), Camporeale (7%), Contessa Entellina (2,5%), Gibellina (3,25%), Menfi (11,5%), Montevago (4,5%), Partanna (11,5%), Poggioreale (2,5%), Roccamena (3,5%), Salaparuta (2,5%), Salemi (11,5%), Sambuca (7%), Santa Margherita di Belice (11%), Santa Ninfa (4%), Vita (3,25%), Bisacquino (1,5%), Campofiorito (1%), Chiusa Sclafani (2%), Corleone (1,5%), Giuliana (1,5%) e Monreale (1,5%).


Adesso dei 21 sindaci belicini, soltanto Franco Valenti aderisce a questa singolare “protesta felpata” ideata ed attuata in solitario.


Per non essere completamente solo, nella sua “presenza per protesta” a Roma, il primo cittadino si è dovuto inventare questo consiglio comunale “in piazza Montecitorio”. I letterati, gli artisti ed i cantastorie non lo hanno seguito. Né si ha notizia di “cartellone delle iniziative commemorative”, come per il 2018.


Manca anche il popolo margheritese. Solo lontani i tempi in cui i giovani applicarono la disubbidienza civile nei confronti del servizio militare a cavallo degli anni successivi al sisma. Disubbidienza civile che convinse il Parlamento ad istituire il “servizio civile” per alcuni anni. Sono lontani i tempi dei treni che trasportavano la gente del Belìce per protestare a Roma contro una ricostruzione che non decollava. Sono lontani i tempi che vedevano i margheritesi bloccare il bivio di Misilbesi per sollecitare il Parlamento ad una maggiore attenzione verso un territorio distrutto dal sisma.


Nei Palazzi del Governo sanno bene che sono trascorsi più di 50 anni dal sisma che nel gennaio 1968 portò morte e distruzione nella Valle del Belìce. Lo dimostra anche il francobollo celebrativo del 50° anniversario del terremoto nella Valle del Belìce, del valore di € 0,95. emesso il 16 maggio 2018 dal Ministero dello Sviluppo Economico. Una sorta di sigillo su una pratica chiusa?


La vignetta del francobollo raffigurava la “Stella” di Pietro Consagra, il grandioso portale in acciaio, che introduce al Comune di Gibellina, progettato nel 1981 come simbolo della rinascita dopo il terremoto della Valle del Belìce, denominato anche “la Porta del Belìce”. Rinascita mancata. Anche se lo scorso anno si è festeggiata “la grande bellezza” della Valle del Belìce.


E se, per Carlo Levi, Cristo si è fermato ad Eboli, nessuno deve avere indicato alle Istituzioni romane dove si trova Santa Margherita di Belice. Anche il Presidente Sergio Mattarella, lo scorso anno, si è fermato a Partanna. Mentre l’allora ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Maurizio Lupi, si era fermato a Santa Ninfa. Malgrado i maggiori ritardi nell’opera di ricostruzione si registrano nella “città del Gattopardo”. E non da ora.


Anche le locali Consulte Giovanili, i Movimenti Giovanili e le numerose associazioni culturali margheritesi – così attive per le feste di piazza – evitano di far sentire, almeno sul web, la loro indignazione per il mancato completamento della ricostruzione.


Che pena, qualunque siano le colpe del sindaco Valenti, non vedere i margheritesi affiancare il loro sindaco in questa “protesta felpata” per il 51° anniversario del terremoto del gennaio 1968.

                           
Articoli Correlati
di Joseph Cacioppo Implode il Coordinamento dei sindaci della Valle del Belice. Le “nozze d’oro” hanno segnato il punto di non ritorno. Con il 51°.... La ricostruzione post sisma del gennaio 1968, a Santa Margherita di Belice, dopo 50 anni non è stata ancora completata. A metterlo nero su bianco, in una nota a firma.... "Io non ci sto più". Questa la frase che ha caratterizzato il 48° anniversario del sisma del gennaio 1968 che sconvolse la Valle del Belìce. A pronunciarla.... Dopo un attento restyling è ora online il nuovo sito istituzionale del Comune di Santa Margherita di Belìce. Il sito è arricchito nei contenuti ed ha una.... Mercoledì 18 giugno si è riunita a Santa Margherita di Belìce l'assemblea dei simpatizzanti Partito Democratico, alla presenza del segretario provinciale....