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La trasparenza massonica rende visibili gli amministratori di Menfi e di S. Margherita di Belice
Ecco come la “legge Fava”, approvata dal Parlamento della Regione Siciliana, mette in evidenza l’indole delle istituzioni a violarla
La trasparenza massonica rende visibili gli amministratori di Menfi e di S. Margherita di Belice admin
admin - sabato, 29 dicembre, 2018
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di Joseph Cacioppo


Che dici dichiaro? Mi si nota di più se dichiaro e me ne sto in disparte o se non dichiaro per niente?” Sarà questo il “morettiano” dubbio (by Ecce bombo) che si saranno posti i vice sindaci di Menfi e di Santa Margherita di Belice, rispettivamente Ludovico Viviani e Giacomo Abruzzo? La dichiarazione si riferisce all’appartenenza o meno ad una loggia massonica o similare. La dichiarazione, a cui sono tenuti gli amministratori pubblici sia in ambito comunale che in quello regionale, andava presentata entro il tre dicembre.

A riferire che Ludovico Viviani, Andrea Pellegrino (presidente del consiglio comunale), Andrea Alcuri e Leonardo Gagliano, di Menfi; e Giacomo Abruzzo e Maurizio Marino (assessore ai lavori pubblici e all’urbanistica), di Santa Margherita di Belice, non hanno ancora presentato la loro dichiarazione prevista dalla cosiddetta “legge Fava” è stato il giornale online “Risoluto.it” di Sciacca, notoriamente filogovernativo.

Andrea Pellegrino, pare abbia motivato la sua “scelta” con una sorta di protesta civile per una legge, quella sulla trasparenza massonica, reputata ingiusta. La motivazione francamente non convince. Ed il nodo verrà al pettine nei prossimi giorni.

La “legge Fava” prevede due adempimenti: la dichiarazione che devono sottoscrivere i singoli amministratori comunali e regionali, e – per quanto riguarda gli enti locali – la comunicazione che il presidente del consiglio comunale deve effettuare sull’osservanza o meno della legge.

Adesso quindi il presidente del consiglio comunale di Menfi, Andrea Pellegrino, deve chiarire se la sua “protesta contro la legge ingiusta” si estende anche ai suoi obblighi istituzionali o si limita alla sola omissione della sua personale dichiarazione. Cioè deve chiarire se riferirà o meno al consiglio comunale se il sindaco, la giunta comunale ed i consiglieri comunali hanno rispettato la legge sulla trasparenza massonica.

Già la legge. La “Costituzione di Anderson”, la “bibbia” dei massoni prescrive che i Fratelli devono rispettare le leggi dello Stato in cui vivono.

Quest’ultima circostanza fa pensare che la mancata presentazione della dichiarazione di appartenenza o meno a logge massoniche, degli amministratori comunali indicati da “Risoluto.it”, sia da imputare ad un ritardo studiato ad arte per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica.

La legge dei Massoni, poi, non è in contrasto con la “legge Fava”. La “Costituzione di Anderson” vieta di indicare gli appartenenti alla Massoneria ma consente di dichiarare la propria appartenenza. Proprio quello che chiede la legge sulla trasparenza massonica approvata ad ottobre dal Parlamento siciliano.

Un massone, infatti, non dovrebbe violare le leggi dello Stato in cui vive. E se Ludovico Viviani, Andrea Pellegrino, Andrea Alcuri, Leonardo Gagliano, Giacomo Abruzzo e Maurizio Marino, dovessero essere iscritti a logge massoniche, per la loro “disubbidienza” alla “legge Fava” rischiano di essere sanzionati dalla “legge massonica”.

A meno che anche le legge massoniche siano state approvate per essere violate.

Sta di fatto che i sei amministratori comunali rischiano di offuscare la credibilità delle istituzioni e di mettere in difficoltà i loro sindaci. Come faranno i sindaci di Menfi e di Santa Margherita di Belice ad invitare i rispettivi cittadini a rispettare le legge vigenti se gli assessori da loro scelti ed i consiglieri comunali che li sostengono le violano?

Onore al merito agli amministratori di Montevago che non si sono vergognati del loro orgoglio massonico.

L’unica cosa certa, in questa vigilia di Capodanno, è che gli amministratori comunali “dissenzienti”, di Menfi e Santa Margherita di Belice”, in maggioranza avvocati, stanno vivendo il loro momento di celebrità.

                           
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