Online il nuovo sito de "L'Araldo"
Il dubbio come criterio per arrivare alla verità. Lo prescrive l'Ordine Massonico Tradizionale Italiano
La nuova Comunità massonica potrebbe essere presente anche a Santa Margherita di Belice e nel circondario
Il dubbio come criterio per arrivare alla verità. Lo prescrive l'Ordine Massonico Tradizionale Italiano admin
admin - sabato, 22 settembre, 2018
Visualizzazioni: 441
News [1238]

 

di Joseph Cacioppo

 

Aumentate le Comunità massoniche a Santa Margherita di Belice? Il “dubbio” è legittimato (per pervenire alla verità) dai principi costitutivi della nuova “Comunità iniziatica”: l’Ordine Massonico Tradizionale Italiano (OMTI).

La nuova “Comunità” massonica è nata (24 giugno del 2017) da una scissione interna alla Gran Loggia d’Italia (nota come Obbedienza di Piazza del Gesù), a 300 anni dalla costituzione ufficiale della Gran Loggia di Londra (1717).

L’Ordine Massonico Tradizionale Italiano conta già più di 60 logge e circa 1000 iscritti. E’ presente in molte regioni, tra cui la Sicilia.

A seguire il prof. Luigi Pruneti, nella nuova iniziativa associativa, potrebbero esserci (ecco il dubbio iniziale che, come si dirà in seguito, potrebbe anche definirsi “iniziatico”) anche autorevoli Fratelli della Valle del Belìce e di Santa Margherita di Belice in particolare.

Il prof. Luigi Pruneti è stato ospite qualche anno fà, a Sambuca di Sicilia, del Lion Club, quando presidente era il critico d’arte Tanino Bonifacio e Delegato Magistrale della Gran Loggia d’Italia per la Sicilia era Gaspare Valenti. Entrambi margheritesi.

Obiettivo della nuova Comunità massonica sembrerebbe quello di ritornare alle origini ma tenendo conto che sono trascorsi tre secoli dalla costituzione della Massoneria di Londra.

Ecco quindi che, come si legge sul sito del reggente dell’OMTI, Luigi Pruneti, “in base al tradizionale e sacrosanto concetto che questioni di politica e di religione devono restare al di fuori di quella esperienza iniziatica che è la Massoneria, ciò che invece è più che mai importante oggi – nella generale crisi di valori etici, politici e religiosi che domina la nostra epoca – è piuttosto il ruolo rivestito dalla cultura, rifuggendo nel contempo da ogni forma di vuoto formalismo e di dogmatismo. Formalismo che potrà manifestarsi, doverosamente, solo nella dovuta ritualità associata all’ambiente costituito dal Tempio consacrato all’interno della Logge al “Grande Architetto dell’Universo” e non altrove”. Inoltre, si legge sempre sul sito del prof. Pruneti, “il criterio del dubbio (ecco l’importanza del “dubbio” richiamato all’inizio, nda) deve informare le attività liberomuratorie al di là di ogni dogma e preconcetto”.

Per la nuova Comunità massonica, il miglioramento dell’uomo – si legge sul loro sito - passa anche per “la ricerca della verità attraverso l’applicazione del dubbio metodologico (e non si capisce quindi perché alcuni Fratelli arricciano il naso di fronte ai “dubbi”, nda), la promozione dell’autonomia della coscienza e della scelta che confligga con ogni desiderio di manipolazione e condizionamento esterno”.

Il dubbio, quindi, come criterio per arrivare alla verità.

La Comunità ha anche una rivista: Iside, diretta dal Luigi Pruneti, già Gran maestro della Gran Loggia d’Italia, ed una pagina facebook.

Non mancano le voci critiche. Riconducibili alla vicinanza di Luigi Pruneti, uno dei principali fondatori dell’OMTI, al Grande Oriente di Francia.

Ma nel 1877 il Grande Oriente di Francia decise di togliere (per l’ammissione alla Comunità massonica) il requisito della fede nel “Grande Architetto dell’Universo”, spalancando le porte agli atei. E per tale motivo fù dichiarata “irregolare” prima dalla Gran Loggia d’Inghilterra (1877) e poi anche dalle Obbedienze di altre nazioni.

Tant’è che lo storico Leo Lyon Zagami scrive esplicitamente “che l’affiliazione legata al Professor Pruneti, in pratica, la rende un’affiliazione marginale e non rilevante dal punto di vista tradizionale e rappresenta, piuttosto, una presenza inedita del Grande Oriente di Francia in terra italica”.

Chi avrà ragione? Bel dubbio per il paese del Gattopardo che ha scolpiti i simboli della Massoneria sulla chiave di volta del portone di accesso alla casa comunale.

                           
Articoli Correlati
Montevago anticipa i tempi. Non vuole arrivare impreparata alla scadenza del 3 dicembre. Data ultima entro cui gli amministratori locali e regionali devono dichiarare la loro....   FALSE VERITA' DI LILIANA SGHETTINI False verità sventolano sulle alte vette dell'arroganza e dell'ipocrisia. Ciechi uomini rincorrono facili traguardi tronfi....   di Joseph Cacioppo   A Santa Margherita di Belice, “capitale” della Massoneria belicina, potrebbe cadere il velo sugli amministratori comunali che.... Egregio Direttore,Le trasmetto il parere in materia di oneri concessori da Lei richiestomi attraverso le pagine dell’apprezzato periodico L’Araldo, ritenendo.... E' Mario Vargas Llosa, Premio Nobel per la letteratura 2010, il vincitore della decima edizione del Premio letterario “Giuseppe Tomasi di Lampedusa”. Lo scrittore....