Online il nuovo sito de "L'Araldo"
NUTRIRE LA SALUTE CON LA DIETA MEDITERRANEA DI ROLANDO ALESSIO BOLOGNINO
Un libro per riconoscere il cibo autentico
NUTRIRE LA SALUTE CON LA DIETA MEDITERRANEA DI ROLANDO ALESSIO BOLOGNINO admin
admin - giovedì, 9 agosto, 2018
Visualizzazioni: 201
Apelibraria [60]


di Laura Bonelli


Si parla molto e da anni di dieta mediterranea, al punto tale che anche nelle famiglie si pensa di conoscerne i paramentri. Allora perché un altro libro su questo argomento?


Il prof. Rolando Alessio Bolognino, - Biologo Nutrizionista in campo oncologico e di prevenzione, Docente al Master in Scienze della Nutrizione presso l’Università "La Sapienza" di Roma, Docente al Master in Oncologia Integrata presso l’ Università "G. Marconi" di Roma - autore del saggio Nutrire la salute con la dieta mediterranea (EPC EDITORE) lo spiega nell’introduzione: sono giunto alla conclusione che la dieta mediterranea, oggi tanto osannata da talk show, libri e seminari è diventata realmente un claim pubblicitario in cui parlare di salute dimenticando, paradossalmente, come la nutriamo. Gli addetti ai lavori sanno benissimo che oggi, se Ancel B. Keys (padre della “dieta mediterranea”, termine coniato intorno al 1950) tornasse nel bacino del mediterraneo non riconoscerebbe nessuno dei cibi da lui elogiati e nessuna caratteristica di prevenzione a loro riconosciuta.


Da qui l’autore sviluppa un interessante e approfondito discorso che tocca buona parte degli alimenti di cui ci nutriamo quotidianamente, mettendo in discussione molti dei preconcetti sul cibo e sulla sua produzione.

Se un vegano integralista posta un video sui social sulle problematiche, i costi e i consumi in termini energetici di animali da macello lo si può anche guardare con occhio critico e perplesso, ma se le spiegazioni dettagliate vengono da un professionista del campo, la questione assume tutta un’altra prospettiva. E’ quello che fa il Prof. Bolognino sfatando alcuni concetti che oramai abbiamo incamerato, più o meno inconsciamente, derivati da anni di  pubblicità patinate sugli alimenti. Ad esempio il colore bianco e l’aspetto cremoso del latte lo rendono appetibile dimenticando che la legge consente che nella produzione industriale di latte ci possa essere una percentuale di pus, feci, sangue, batteri.

Un altro mito da sfatare è la quantità di proteine nella carne animale. Mentre lo stoccafisso contiene 62,82 grammi di proteine ogni 100 grammi di prodotto, il petto di pollo ne contiene 21,23 e cibi come soia, semi di zucca, lenticchie e arachidi in percentuale ne contengono molto di più.

Un testo utile per ripensare la propria dieta, prestare attenzione a ciò che ingeriamo assieme agli alimenti e cominciare seriamente a consumare prodotti di provenienza biologica a chilometro zero, trovando magari un produttore locale o un negozietto fuori dalla catena dei supermercati.








                           
Articoli Correlati
di Laura Bonelli Tra le molte pubblicazioni che si occupano di alimentazione si fa notare, sia per l’idea che per il contenuto, il manuale di Eleonora Buratti.... di Laura Bonelli Un manuale utile per tentare di arginare un problema che affligge molta parte della popolazione occidentale, ovvero i dolori e i disagi dovuti ai lavori.... Il Presidente dell’Associazione Stelle del Gattopardo A.S.D.  Enzo Benistati ha rilasciato una pergamena, con encomio solenne a ricordo, al comitato spontaneo.... di Gaspare Viola Se in un contesto regionale segnato da chiusure e soppressioni di presidi sanitari si istituisce in controtendenza a Santa Margherita Belice una struttura.... Ottimo riscontro per la Giornata di Sensibilizzazione sul Diabete. L’affluenza delle persone che si sono recate presso l’Ambulatorio Mobile, in piazza della....