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Montevago, i "bamboccioni" che non vogliono uscire di casa
Montevago, i "bamboccioni" che non vogliono uscire di casa admin
admin - venerdì, 26 febbraio, 2016
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Calogero Gugliotta, attento osservatore della politica montevaghese, in un suo post su facebook, ha fatto una analisi sul comportamento del Partito Democratico a Montevago in vista delle prossime elezioni comunali di giugno.

Una radiografia precisa. Che richiama alla mente la frase di Tommaso Padoa Schioppa di qualche anno fa e che fece tanto discutere: "mandiamo i bamboccioni fuori di casa".

Calogero Gugliotta punta il dito sull'incapacità a "rinnovarsi" del PD montevaghese. Il post ha raccolto il "mi piace" (ma non un commento) anche dell'on. Margherita La Rocca.

Il prof. Gugliotta ricorda che Calogero Impastato, candidato dal PD ad essere riconfermato alla guida del centro belicino, è da una vita sulla scena politica locale.

Sia la ricandidatura di Impastato che il commento di Gugliotta, però, mettono in evidenza che i "bamboccioni" non vogliono diventare "grandi", non vogliono diventare la nuova classe politica del territorio.

Paradossalmente i "vecchi" della politica occupano lo spazio lasciato vuoto dai "bamboccioni" che vorremmo rappresentassero il "rinnovamento".

Purtroppo si deve prendere atto che i "bamboccioni" non hanno fiducia in loro stessi. Aspettano che i loro "genitori" (politici) stendano tappeti rossi per la loro "scesa in campo".

Circolano dei nomi di volti nuovi: Salvatore Mauro, Saverino Giordano, Teresa Monteleone, Giuseppe Arcuri. Ma questi non riescono a parlare tra loro. Non riescono ad essere squadra. Quasi tutti aspettano che siano i "vecchi" della politica ad insediarli. Cioè la loro uscita "fuori di casa" viene consegnata alla volontà dei soggetti che si vorrebbero "rottamare".

Ed anche il dibattito sul ritorno al "centralismo democratico" del defunto PCI, viene alimentato solo dai "vecchi" amministratori. I "bamboccioni" che dovrebbero rappresentare il "rinnovamento" non li trova nemmeno Federica Sciarelli con il suo "Chi l'ha visto". E viene alla mente quello che Tancredi Falconeri dice allo Zione (Il Gattopardo): "se vogliamo che tutto resti come è occorre che tutto cambi".

Aspettando che i vari onorevoli Angelo Capodicasa, Tonino Moscat, Margherita La Rocca, Roberto Di Mauro, decidano quale "bamboccione" di Montevago fare uscire di casa. E tutti abbiamo criticato Tommaso Padoa Schioppa per averci ricordato che il re è nudo.


                           
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