Online il nuovo sito de "L'Araldo"
Anche tu Bruto, figlio mio? Questo l'eco che rimbomba a Montevago e S. Margherita
Anche tu Bruto, figlio mio? Questo l'eco che rimbomba a Montevago e S. Margherita admin
admin - mercoledì, 20 gennaio, 2016
Visualizzazioni: 99
News [1241]

Anche tu Bruto, figlio mio?” Quello che il sindaco di Montevago pare abbia detto al ”suo” presidente del Consiglio comunale, sembra che stia cominciando a pensarlo anche il sindaco di Santa Margherita di Belice.

Eppure è la regola della politica: il ricambio spesso impone il “parricidio”.

Ma mentre a Montevago i nodi stanno venendo al pettine a cinque mesi dalla tornata elettorale, nel paese del Cafè House manca ancora un anno e mezzo.

E da un po’ che circola la voce che il sindaco Franco Valenti cerchi di “allargare” la sua maggioranza. Ma non per questo fine di legislatura. Da questo punto di vista non ha problemi: ha una maggioranza granitica ed una minoranza consiliare inesistente.

Il suo tentativo mira a riuscire a comporre una squadra che gli possa permettere di tentare la ricandidatura a primo cittadino.

L’avere avuto due assessori “stranieri” gli ha permesso di sentirsi un sindaco dalle “mani libere”. Adesso che sta cercando di serrare le fila, in vista della probabile ricandidatura, si sente rimbombare il detto antico: “dove hai fatto l’estate fatti l’inverno”. E la legge elettorale non consente che il sindaco di Santa Margherita di Belice sia eletto con i voti dei cittadini di Castelvetrano o di Montevago.

Tra l’altro circolano movimenti strani all’interno della maggioranza che sostiene il sindaco Valenti. Troppe seconde figure risultano avere più visibilità del primo cittadino. C’è gente che sa vendere bene il suo “fumo”. E questo pare non fare dormire sogni tranquilli all’inquilino dell’ufficio che si affaccia sul primo cortile di palazzo Filangeri-Cutò.

I maligni arrivano ad ipotizzare che il “Io non ci sto più”, pronunciato il 15 gennaio scorso da Franco Valenti, fosse rivolto alla “sua” maggioranza che comincia a cercare altre strade. Oltre a quella del Covello.

In tanti non hanno gradito che, nel 48° anniversario del terremoto del gennaio 1968, tutto fosse puntato sulla presenza unica del sen. Marinello. “L’esperto di eventi” si è defilato, e l’evento si è rivelato un flop. Se fosse mancata la scolaresca, il tutto si sarebbe ridotto ad una riunione di famiglia.

Ecco perché il sindaco Valenti punta a fare la conta di chi è rimasto. Dopo che i buoi hanno cominciato a pascolare per prati diversi.

A Montevago, invece, il braccio di ferro tra il sindaco, Calogero Impastato, ed il presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Arcuri, è solo rimandato.

 

                           
Articoli Correlati
Si parlerà di rifiuti domani, 6 luglio, a partire dalle ore 10,30, a Montevago. Si tratta di un tavolo tecnico tra Comuni ed i Consorzi di filiera. A promuovere il.... A Mammuzza Mia Mammuzza mia,nemmeno un attimo posso staresenza di tia! Ti ascolto, sento sempre il calore del tuo corpocome quando mi stringevi al pettoquando al tuo.... Riceviamo e pubblichiamo “Anche tu, Bruto, figlio mio”. Questo è quello che pare abbia pensato il sindaco Franco Santoro quando Salvatore Ferraro ed altri.... A  GINEVRA (a circa tre mesi dalla nascita).   Quanta  emozione!!!. Quanta gioia!!!. Da quando tu Ginevra sei tra di noi, tutti siamo diventati.... "Ritorna il Parolaio di Babele". Era da un po' che non si vedevano i suoi selfie. Lo stile è quello di Renzi. Il presidente del Consiglio dei Ministri affronta....