Online il nuovo sito de "L'Araldo"
Collocato nel Museo della memoria un quadro del Crocifisso di Santa Margherita di Belice
Collocato nel Museo della memoria un quadro del Crocifisso di Santa Margherita di Belice
Collocato nel Museo della memoria un quadro del Crocifisso di Santa Margherita di Belice admin
admin - lunedì, 7 novembre, 2011
Visualizzazioni: 64
News [1239]

di Rosy Abruzzo

Il 5 settembre scorso nella nicchia dell’ex altare maggiore del Museo della Memoria, ha ritrovato idealmente posto il SS. Crocifisso cui la città di Santa Margherita di Belìce è devota e che lì era stato esposto fino al 1968 quando il terremoto distrusse pressoché totalmente l’ex Chiesa Madre, oggi Museo della Memoria. Non si tratta però di una scultura lignea come l’originale, quella ai cui piedi si inginocchiò nel ‘93 Papa Giovanni Paolo II e che oggi benedice i fedeli dalla moderna Chiesa Madre di Santa Margherita, ma di una tela ad altezza d’uomo opera dell’artista menfitano Giuseppe Bua. Sempre più vicino alla cultura margheritese ed alle sue iniziative, alle quali già altre volte ha preso parte con propri contributi artistici, Bua ha sancito, con quest’ultima opera, la sua passione per l’iconografia sacra.  L’idea di riportare l’immagine del Cristo in quella che fu cappella privata del palazzo Filangeri-Cutò e duomo della cittadina gattopardiana, è stata del margheritese Enzo Benistati mentre l’acquisto e la donazione del dipinto sono stati benevola opera del cittadino italo-americano, attuale presidente del club newyorkese “Santa Margherita Belìce”, Biagio Valenti, della moglie, Margherita Sanfilippo e dei figli Lia ed Antony, che hanno dedicato il dono alla memoria del terzo figlio prematuramente scomparso, Francesco, ed a tutta la cittadinanza margheritese. Questo gesto, a pochi giorni dall’evento “S. Margherita & Friends”, festa che il comune ha dedicato ai margheritesi d’america in occasione dei 100 anni dalla fondazione del club di Brooklyn, ha sottolineato l’attaccamento dei concittadini emigrati in america a “lu paisi” e ha reso ancora più significativa la manifestazione. La grande partecipazione della città ed il fermento dei giorni antecedenti e seguenti la manifestazione, sono stati dimostrazione dell’esistenza di un legame importante e profondo dei margheritesi con la comunità italo-americana di New York. Un legame rafforzatosi negli anni e che, anche grazie alle visite sempre più frequenti e durature degli italo-americani a Santa Margherita, sta accorciando le distanze restituendo il tempo perduto e doloroso del distacco. Nel corso della cerimonia, seguita da oltre un migliaio di persone, la tela è stata benedetta dal parroco, Don Filippo Barbera, alla presenza del sindaco, Franco Santoro e dell’amministrazione comunale che, con la famiglia Valenti e l’autore del dipinto, hanno dato lettura dell’atto di donazione e della dedica.

                           
Articoli Correlati
Belli. Originali. Creativiti. Non ci sono aggettivi per descrivere l'esposizione 2011 dei Presepi che si potrarrà fino al giorno dell'Epifania a Santa Margherita di.... Mentre langue l'azione amministrativa a favore del turismo, un margheritese spende le sue energie per valorizzare le iniziative attivate dalla comunità di Santa.... Giovedì 29 maggio, alle ore 17:00, si terrà al Parco archeologico di Selinunte una Conferenza e Visita guidata al Battistero Selinuntino che insiste.... di Francesco Sciara Sono iniziati i preparativi per lo svolgimento dei solenni festeggiamenti in onore del SS. Crocifisso di Santa Margherita di Belìce..... Anche quest’anno presso il Museo della Memoria di Santa Margherita di Belìce appuntamento con l’arte e la tradizione: la decima Mostra dei Presepi realizzati....