Online il nuovo sito de "L'Araldo"
Casa Giaccone, il "cerino acceso" per il suo recupero passa nelle mani del sindaco di S. Margherita di Belice
Casa Giaccone, il "cerino acceso" per il suo recupero passa nelle mani del sindaco di S. Margherita di Belice admin
admin - sabato, 25 luglio, 2015
Visualizzazioni: 86
News [1239]

Passa nelle mani dell'esecutivo, guidato dal sindaco Franco Valenti, il "cerino acceso" della soluzione per "Casa Giaccone" posta nei pressi di Porta Nuova, all'ingresso del paese del Cafè House.

A stabilirlo è stata la speciale commissione edilizia presieduta dall'arch. Ignazio Abate nella seduta del 20 maggio scorso.

Ma facciamo un passo indietro per riepilogare la vicenda. Il terremoto del gennaio 1968 ha reso inagibile anche Casa Giaccone, all'ingresso del paese, poco sopra l'ingresso della villa comunale. Da allora l'immobile è stato una sorta di casa fantasma - spiega l'attuale proprietario, l'arch. Giuseppe Barbera - non avendo avuto attribuita alcuna destinazione urbanistica. Con l'approvazione del piano regolatore generale, 28.04.2010, l'immobile è stato classificato come "edilizia recuperabile". Presentato il progetto di recupero, la speciale commissione edilizia che si occupa delle pratiche di ricostruzione lo ha messo a turno. Ma per la sua pericolosità per la pubblica incolumità risulta transennato da oltre un decennio. C'è poi un problema di decoro urbano. L'immobile fatiscente, pericoloso e transennato, infatti si trova proprio all'ingresso del paese: brutto biglietto da visita per il paese del Cafè House. Dopo vari solleciti, la speciale commissione edilizia ha fatto chiarezza sulla questione: per derogare dal rispetto dell'ordine cronologico (ipotesi prevista dalla normativa vigente) occorre un atto di indirizzo dell'esecutivo. Il "cerino" quindi, adesso, è nelle mani del sindaco Franco Valenti e dei suoi assessori: Tanino Bonifacio, Margherita La Rocca, Vita Morreale e Mariano Palermo. Dal 20 maggio sono già trascorsi due mesi e non si ha notizia delle decisioni prese dall'esecutivo Valenti.

Eppure sono tre le priorità architettoniche che condizionano la valorizzazione del centro storico: casa Giaccone, casa Sedara e palazzo Saieva-Lombardo. Di quest'ultimo se ne è parlato nei mesi scorsi ed il consiglio comunale è stato interessato della questione. Degli altri due immobili si è in attesa che l'esecutivo decida cosa "vuol fare da grande".

Aspettiamo.

                           
Articoli Correlati
E' stato reattivo il presidente del consiglio comunale di Santa Margherita di Belice, Francesco Ciaccio. Giovedì 9 ottobre il gruppo consiliare di minoranza ha chiesto.... L'Unione del Comuni "Terre Sicane" potrebbe allargarsi anche al Comune di Caltabellotta. Ad annunciarlo è stato il "super" sindaco Franco Valenti nel corso dell'ultima.... Per iniziativa dell'Associazione giovanile Atlantide, si svolgerà a S. Margherita il 1° rtorneo "PES 2012". Le iscrizioni sono aperte fino al 4 dicembre. Il torneo.... Riceviamo e pubblichiamo Egregio Direttore del mensile l'Araldo Joseph Cacioppo tramite il Suo giornale desidero fortemente ringraziare il Signor Sindaco di Santa Margherita.... E' costata meno di duemila euro la 3° edizione di "Uomini e cose del mondo della cultura, scienza, solidarietà ed arte nelle Terre Sicane", organizzata....