Online il nuovo sito de "L'Araldo"
Premio della critica per Massimiliano Turano e Salvatore Bavetta
Premio della critica per Massimiliano Turano e Salvatore Bavetta
Premio della critica per Massimiliano Turano e Salvatore Bavetta admin
admin - domenica, 13 luglio, 2014
Visualizzazioni: 67
News [1238]

di Lilia Ricca

Premio della critica per i due giovani Massimiliano Turano e Salvatore Bavetta, rispettivamente di Santa Margherita Belice e Montevago,  nella prima edizione del Sabaoth International Performing Art Festival, svoltosi a Milano dal 7 al 13 aprile durante la manifestazione internazionale della Settimana del Mobile.

Spiri-mentale il titolo del progetto, portato in scena alla presenza di una qualitativa giuria valutatrice che premia i due candidati per l’originalità nella mescolanza di  nuovi generi e tecniche artistiche.

Il progetto, che unisce musica, poesia e video mapping, rappresentato in uno scenario in cui i due artisti vengono risucchiati dalla proiezione video ed interpretando in contemporanea canzoni e testi poetici autoprodotti si allinea al nuovo canone dell’arte contemporanea, caratterizzato dalla mistura di espressioni artistiche differenti rappresentate in unico momento comunicativo che coinvolge i cinque sensi.

I due artisti belicini impegnati da anni nel settore musicale e nella collaborazione con artisti del territorio siciliano prendono parte all’iniziativa concordi ad una visione dell’arte caratterizzata dalla riscoperta e valorizzazione dei connotati pedagogici che essa intrinsecamente possiede.

Il festival, spiegano gli organizzatori Mara Risitano e Matteo Mo, componenti dell’associazione culturale S139 “nasce con l’obiettivo di promuovere tutte quelle performances d’arte che si fanno portatrici dei principi etici della fede cristiana di cui desiderano manifestarne l’infinita bellezza creativa e il forte impatto trasformante che hanno avuto nella vita di chi li abbraccia.

Un nuovo modo di vivere la propria identità sulla base di una progressiva consapevolezza che siamo nati per essere una poesia vivente scritta dal Cielo. Una prospettiva che rende il palco non più come luogo del rappresentare, ma dell’essere. Non più del nascondere, ma dello svelare”.

Una visione rivoluzionaria per il panorama culturale italiano e che si fonda sul più che mai attuale contenuto del Vangelo cristiano, le cui parole ci invitano ad un equilibrio interiore come presupposto dell’atto comunicativo e relazionale.

Al fine di diventare tutto questo un’esperienza artistica continuativa, dopo la prima edizione di aprile, nascerà il Sabaoth Performing Arts LAB, dove si creeranno eventi, workshop, tavole rotonde per continuare a dar voce a questo innovativo fermento artistico.

                           
Articoli Correlati
Costituito il Comitato dei genitori (CdG) dell’Istituto Comprensivo di scuola dell’infanzia, elementare e media di Montevago e di scuola dell’infanzia di.... Le coppie della Royal Dance di Santa Margherita di Belice, dei Maestri Antonino Barbera e Rita La Sala, hanno ottenuto un ottimo risultato al Trofeo Agari Coreau che si.... di Tanino Bonifacio Mario Vargas Llosa, Nobel per la letteratura 2010, è il vincitore della decima edizione del premio letterario “Giuseppe Tomasi di.... Dal 17 giugno  al 14 ottobre 2018 presso Palazzo Bracci a Montepulciano (Si) città ad elevata valenza artistica, culturale e turistica,.... Marco Barbera e Rosella Saladino si sono aggiudicati il 1° posto nelle categorie over 16 danze standard, 16-18 classe internazionale danze standard e danze latino....