Online il nuovo sito de "L'Araldo"
Mi piace, taglio ed incollo e condivido su facebook. Perchè lo faccio?
Mi piace, taglio ed incollo e condivido su facebook. Perchè lo faccio?
Mi piace, taglio ed incollo e condivido su facebook. Perchè lo faccio? admin
admin - mercoledì, 5 marzo, 2014
Visualizzazioni: 144
News [1240]

Si dice che facebook si avvii verso il declino. Succede quando una importante innovazione tecnologica venga usata in maniera impropria.

Basta dare uno sguardo alle pagine facebook locali per accorgersi che qualcosa non va: pagine abbandonate in attesa che il “sistema” li cancelli.

Qualche anno fa, le pagine facebook riportavano più commenti personali. L’utente ci metteva del suo, giusto o sbagliato, in maniera pertinente o sparandole grosse.

Adesso ci limitiamo a quell’operazione che il computer ci ha reso familiare: “taglia e incolla”, senza partecipazione, senza alcun commento. Distrattamente o in maniera ricercata.

C’è chi copia frasi famose di letterati, poeti, giornalisti. C’è chi arriva a copiare le frasi del Papa, estrapolandole dal contesto in cui sono state pronunciate.

Nessuno aggiunge perchè quella frase lo ha colpito. Perchè ritiene utile “condividerla” con gli amici “virtuali”.

Una volta si andava in piazza, al bar, all’osteria; ma lì si parlava di calcio, macchine e belle donne.

Adesso siamo più “dotti”, più “colti” e - complice il telefonino, l’ipad, il computer - vogliamo farlo sapere al mondo intero. E così scopiazziamo a destra ed a manca, per fare bella figura sulla nostra pagina facebook.

Nessuno commenta il post dell’altro. Ci siamo ridotti a “macchine” della catena di montaggio: clicca “mi piace”; clicca “condividi”, clicca “esci”.

Per tanti sembra quasi che facebook sia una sorta di specchio magico, simile a quello della regina Grimilde della favola di Biancaneve, alla quale chiedere conferma su chi ha “postato” il copia ed incolla più bello del reame. Per qualcun altro più radical-chic, invece, facebook pare rappresentare il quadro messo in soffitta da Oscar Wilde ne “Il ritratto di Dorian Gray”: un modo per fermate il tempo sulla propria immagine giovanile.

                           
Articoli Correlati
Pubblichiamo l’intervento che da giorni anima il dibattito sul blog “Il Movimento” Leggo sempre molto volentieri quanto pubblicato dai blog e dalle pagine.... di Joseph Cacioppo Il sindaco di S. Margherita di Belice, Franco Valenti, non deve aver partecipato al Caffè letterario svoltosi questa estate presso i “Giardini.... Dodici anni sono passati invano per il palazzo Saieva-Lombardo di Santa Margherita di Belice. E sfuma anche il progetto di adibire il palazzo del Gattopardo ad attività.... In riferimento al commento su premio letterario G. T. di Lampedusa e lo j'accuse di Beppe Grillo, riprendendo l'intervento di Baldassare Portolano.   di Roberto Marino.... Ecco come si azzecca un terno a lotto Le feste natalizie hanno un grande merito, raccolgono attorno ad un grande tavolo gli amici ed i parenti. La tombola è il gioco....