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Montevago: il gioco dell'oca della trasparenza amministrativa
Montevago: il gioco dell'oca della trasparenza amministrativa
Montevago: il gioco dell'oca della trasparenza amministrativa admin
admin - sabato, 7 dicembre, 2013
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E’ una specie di gioco dell’oca quello che il Comune di Montevago ha attivato sul sito istituzionale per far conoscere ai cittadini i tempi previsti per la definizione dei procedimenti amministrativi.

Andiamo con ordine. Le norme anticorruzione prevedono che i Comuni devono pubblicare sul loro sito istituzionale una sorta di “tabellina” sui tempi previsti per concludere le pratiche dei cittadini.

Per ogni pratica è previsto un tempo entro cui essa deve essere conclusa. Trascorso tale termini ci si può rivolgere al “Responsabile Antiritardo” per definire il procedimento e per applicare delle sanzioni pecuniarie nei confronti degli impiegati inadempienti.

Succede, però, che visitando il sito istituzionale del Comune di Montevago, alla sezione “Amministrazione trasparente” non si trova nulla. Il visitatore allora va alla ricerca dei “Regolamenti” (in effetti di facile accesso) e spulcia quello sul “Procedimento amministrativo”. Si nota subito che non viene indicato con quale atto deliberativo è stato approvato il “regolamento” e quindi non è dato sapere da quando è in vigore.

Ma andiamo avanti. Aperto il “file” ha inizio il “gioco dell’oca”. L’art. 3, con il comma 1, chiarisce che i “i termini di conclusione e le unità organizzative responsabili sono individuati nel Regolamento per il funzionamento degli uffici e dei servizi adottato dalla Giunta comunale”. Il cittadino allora va alla ricerca di quest’altro “regolamento” adottato dalla Giunta comunale. Prima di voltare pagina, però, il cittadino si accorge che il comma 4°, sempre dell’art. 3, spiega che “Per i procedimenti non espressamente previsti, il termine per la conclusione è di 90 (novanta) giorni se non sia diversamente stabilito dalla legge o da altro regolamento o procedimento speciale”.

Cerca che ti cerca, però non si riesce a trovare quel benedetto “Regolamento per il funzionamento degli uffici e dei servizi adottato dalla Giunta comunale”. E quindi si ritorna al punto di partenza.

Una breve ricerca su internet e si scopre che la legge regionale prevede una cosa diversa da quella prevista dal regolamento comunale di Montevago. Per la legge regionale, infatti “Nei casi in cui le leggi o i regolamenti adottati …  non prevedano un termine diverso, le pubbliche amministrazioni hanno il dovere di concludere il procedimento entro il termine di trenta giorni. Tale termine decorre dall’inizio d’ufficio del procedimento o dal ricevimento della domanda se il procedimento è ad iniziativa di parte. Cioè trenta giorni e non novanta come prevede il comma 4° dell’art. 3 del regolamento del Comune di Montevago.

Siamo certi che il sindaco Calogero Impastato saprà spiegare a cosa è dovuto questo piccolo pasticcio di comunicazione istituzionale. Aspettiamo.

                           
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