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S. Margherita: sulle aliquote IMU interviene l'assessore Basilio Scaturro
S. Margherita: sulle aliquote IMU interviene l'assessore Basilio Scaturro
S. Margherita: sulle aliquote IMU interviene l'assessore Basilio Scaturro admin
admin - lunedì, 5 novembre, 2012
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Caro Direttore,

vorrei intervenire per apportare qualche elemento di chiarezza in merito all'articolo apparso sul sito de L'Araldo sull'aumento delle aliquote IMU.

Andiamo con ordine. Fino a qualche giorno prima del Consiglio Comunale del 31 ottobre, era intenzione dall'amministrazione Valenti, come promesso sia in campagna elettorale che in altre occasioni, abbassare la pressione fiscale ai contribuenti Margheritesi.

Tanto è vero che l'addizionale Irpf non è stata aumentata, in controtendenza a quanto fatto da tanti altri comuni.

Purtroppo le dinamiche e i tagli Regionali e Statali non dipendono ne dall'Assessore Scaturro ne tantomeno dell'Amministrazione Valenti.

Per la verità, per restare in tema, sino a qualche giorno prima del suddetto Consiglio Comunale, ci era stata concessa da parte di Mago Merlino la bacchetta magica, tante è vero che in Giunta - e sono atti ufficiali - si era deliberato di diminuire  le aliquote IMU sulla prima casa rispetto alla vecchia ICI.

Di miracolo però si trattava, perchè come è noto, se non tutti i Comuni ma quasi, hanno portato al massimo le aliquote IMU e le addizionali IRPEF.

Basta leggere i giornali.

Vale anche per Lei Direttore.

Ma il punto non è questo.

Cerco di spiegare ora le motivazioni che hanno portato l'Amministrazione comunale a non poter diminuire l'aliquota per la prima casa al 4 per mille ma soltanto a mantenerla al 5 per mille, così come era prevista per la soppressa ICI., quando si pagava cioè ante 2008.

Quindi non abbiamo aumentato le aliquote IMU per la prima casa, così come indicato nell'articolo sopra richiamato ma, ripeto, sono state mantenute immutate le aliquote rispetto all'ICI.

Oltre ai tagli già pesanti dello stato centrale avuti in sede di Bilancio di Previsione 2012, lo Stato alcuni giorni fa ci comunica di averci tagliato ulteriori 158.000,00 euro. Questo per cominciare.

Approfitto dell'occasione per chiarire un'altra questione che anima il dibattito di questi giorni.

Per quanto riguarda il trasporto scolastico dei nostri pendolari, lo Stato ci ha tagliato il 20% del trasferimento che per il nostro comune corrisponde a circa 55.000,00 euro.

Preciso che, a differenza di come è stato fatto credere da qualcuno, ai ragazzi pendolari, il taglio del 20% per il trasporto scolastico è stato già pagato interamene dal Comune già da gennaio 2012.

Ed inoltre il Comune ha intenzione di pagare l'intero importo anche per il mese di novembre e dicembre 2012 a tutti coloro che hanno presentato l'attestato ISEE dal quale risulta di possedere un reddito inferiore ad una certa soglia.

Il recente nubifragio abbattutosi sul nostro territorio, ha arrecato danni che sono in fase di quantificazione, ma che hanno comportato l'anticipazione di circa 15.000,00 euro per i lavori più urgenti.

Ma la sorpresa più amara ci è stata comunicata il 22 ottobre, giorno in cui abbiamo restituito la bacchetta magica a Mago Merlino: il trasferimento della Regione Sicilia.

Nello specifico, la Regione Sicilia ci impone di rimodulare l'utilizzo del trasferimento che prima, in sede di Bilancio di previsione 2012, ci era stato indicato nelle seguenti misure: 11% per spese di investimento e 89 % per spese correnti.

Dal 22 ottobre 2012 invece il trasferimento della Regione deve essere utilizzato per il 53% per spese correnti e e per il 47% per investimenti.

Per molti, questo può non significare niente, ma non sicuramente per qualche consigliere di minoranza con qualche anno di esperienza politica sulle spalle, e che il gioco delle tre, quattro e più carte, ce lo insegna.

Le spese correnti rappresentano il pagamento delle utenze telefoniche ed elettriche, la cancelleria, ecc., mentre gli investimenti sono la costruzione di una strada o l'acquisto di un bene.

Ovviamente questa rimodulazione imposta dalla Regione ci ha letteralmente sconvolto non solo tutti i programmi, ma anche il Bilancio comunale.

E' di una gravità inaudita che la Regione a fine anno ci nega quello che ci ha autorizzato a spendere 6 mesi prima.

In conclusione: l'Amministrazione comunale ha il dovere di mantere tutti quei servizi utili ed indispensabili ai prorpi cittadini, e per fare questo a volte è chiamata a prendere delle decisioni impopolari.

Sono sicuro che ogni amministrazione, se potesse, vorrebbe azzerare l'IMU per i propri cittadini, ma la bacchetta magica che richiamavo sopra, non esiste.    

Sempre con affetto,

Basilio Scaturro

 

   

                           
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