Online il nuovo sito de "L'Araldo"
A.A.A. Cercasi paciere per la discordia tra fedeli
A.A.A. Cercasi paciere per la discordia tra fedeli
A.A.A. Cercasi paciere per la discordia tra fedeli admin
admin - martedì, 16 ottobre, 2012
Visualizzazioni: 104
News [1240]

 di Betty Scaglione

Il profeta Isaia (Is 35,4-7) invita i figli di Israele ad essere felici, nonostante le loro amarezze, perché "Dio viene a salvarci". Noi crediamo che Dio sia venuto a salvarci, lo crediamo grazie alla persona ed alla parola di Gesù, il Dio fatto uomo per amore. Noi, tutti crediamo e siamo depositari di questo amore divino. Il nostro percorso cristiano, talvolta incerto, traballante necessita di coraggio, supporto, a volte con le parole, a volte con le opere. Chi è il supporto per un cristiano? chi è quel invisibile ma robusto anello che ci congiunge con Dio? Senza dubbio alcuno il parroco! Un sacerdote che in una comunità assume il ministero di parroco è chiamato a ricordare, a se stesso e poi a tutti i fedeli, che Dio è vivo, presente ed operante in mezzo alla comunità. Nel vangelo (Mc,7,31-37) Gesù guarisce un sordomuto chiamandolo in disparte perché non vuole dare spettacolo. Questo è un insegnamento che Gesù desidera sia nostro: il rapporto con Dio e la preghiera autentica non sono mai qualcosa di meramente esteriore, tutto nasce dal cuore, tutto prende forma nell’adesione di fede nella coscienza alla Parola del Signore. Il rapporto tra parroco e fedeli quale è realmente?  Un buon parroco, fuor di dubbio deve sempre ascoltare i fedeli, deve essere per loro un viatico verso Dio. Un buon parroco deve essere come un padre, paziente, sempre pronto all’ascolto delle lagnanze dei figli, cauto nell’esprimere giudizi che talvolta, se errati servono solo a seminare discordia ed odio. Un buon parroco deve seguire sempre gli insegnamenti di Dio "amatevi l’un l’altro come io ho amato voi". Un buon parroco sa che deve dare ascolto al Signore nostro Dio, perché è a Lui che dovrà renderne conto. Un buon parroco deve evitare i favoritismi (Gc 2, 1-5) così saremo tutti sereni di fronte al giudizio del Signore: tutti, infatti, dovremo presentarci al suo cospetto! Il lungo periodo di crisi economica, ha travolto, e, continua a travolgere milioni di famiglie. La mancanza del lavoro ed il danaro che quotidianamente perde valore d’acquisto, sta stremando le famiglie. I ministri tecnici parlano di un tunnel ed ogni due tre mesi il nostro primo ministro ci viene a raccontare che intravede una luce, anche se flebile, ma noi ben sappiamo che non è così, bugie, bugie, quotidianamente bugie. Le bugie dei ministri tecnici fanno male, ma, se a raccontare bugie è un ministro di Dio feriscono ancor più, si perché feriscono l’animo, frantumano quell’anello tra uomo e Dio.

Durante le guerre ed i grandi tragici eventi naturali: terremoti, alluvioni, carestie, ecc. l’uomo ha sempre trovato conforto, sostegno fra le braccia di Santa Romana chiesa. La chiesa per una comunità parrocchiale è da sempre stata il rifugio per tutti: ricchi e poveri, umili e potenti. Tutti indistintamente in un momento qualsiasi della nostra vita ci siamo rifugiati tra quelle mura, che ci sono apparse come una fortezza! Tutti siamo andati a cercare una parola di conforto! Tutti siamo andati a sfogare il nostro dolore! Tutti siamo andati a chiedere un po’ d’aiuto per sfamare la nostra famiglia, per vestire i nostri figli! Il parroco di una comunità, dovrebbe conoscere i propri parrocchiani, come un buon pastore conosce le sue pecorelle. La conoscenza e la reale situazione di una famiglia và accertata con una discreta frequentazione. Purtroppo in questa nostra società, superficiale ed apparente si dà ascolto alle chiacchiere di coloro che siedono al nostro fianco, niente di più scorretto! Le apparenze di benessere, nella maggior parte dei casi celano drammi sociali non di poco conto. La chiesa tempio dello spirito, è una struttura con delle porte. Le porte di una casa vengono aperte, (in questo caso di una chiesa) da colui che vi abita temporaneamente … dunque se non è il parroco ad aprirla non lo potranno fare i fedeli dall’esterno. La sopravvivenza oggi è primaria per noi tutti: il ricco cerca di mantenere quanto possiede, il povero cerca di sopravvivere con quel poco che le viene donato! Entrambi si guardano con astio! Il possidente sostiene di invidiare chi non ha nulla dicendo: "beato lui, vive senza pensieri”! Il povero pensa "tutti li sordi t’avissiru addivintari pidocchi”! Gli uni e gli altri si mal sopportano a vicenda. Guai ad alimentare odi ed insofferenze! Vanno placati sempre gli animi!

Personalmente, ritengo che l’unica persona preposta a  tale compito sia il parroco … non è forse lui il padre spirituale di una comunità? Quale buon padre vedendo discordia tra i propri figli l’alimenta? Quale buon padre semina zizzania nella mente e nel cuore dei figli? Quale buon prete rimarrebbe indifferente al nascere di fazioni fra i parrocchiani!.....???

                           
Articoli Correlati
Coro di dissensi pervenuti in redazione in merito alla “lettera firmata” dal titolo “La via Crucis della San Vincenzo” pubblicata sul numero di.... L’Araldo ha sottoscritto la raccolta di firme che vede tra i suoi promotori Margò Cacioppo, Lina Monteleone e Pinetto Di Prima. L’appello che sta alla base.... A Menfi, realizzare una veranda non costa nulla. A Santa Margherita di Belice, invece, il cittadino deve mettere mano al portafogli. Come può succedere questa.... di Francesco Sciara Settimana Santa ricca di eventi religiosi a Santa Margherita di Belìce. Dopo la riuscitissima drammatizzazione vivente della Passione e.... di Francesco Sciara Il Patriarca San Giuseppe è stato festeggiato dalla comunità ecclesiale di Santa Margherita di Belice. La statua del Santo è....