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Revocato obbligo della firma per giovani margheritesi in possesso di
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Revocato obbligo della firma per giovani margheritesi in possesso di admin
admin - martedì, 10 luglio, 2012
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Revocata la misura cautelare dell'obbligo di firma a carico di D.S., C.M. e G.M., i tre ragazzi margheritesi che il sei gennaio scorso, a Nicosia, sono stati accusati di spaccio di sostanze stupefacenti. Un altro giovane, M.D.G, che ha scelto il giudizio abbreviato, è già stato assolto in quanto le contestazioni mossegli non costituiscono reato. D.S. è difeso dagli avvocati Antonino Gulotta e Paolo Imbornone. Mentre C.M. e G.M. sono difesi dagli Salvino Barbera e Paolo Imbornone.

Gli avvocati dei giovani margheritesi hanno dimostrato che non si trattava assolutamente di spaccio ma solo di modico possesso di sigarette con modestissime quantità di cannabis (piccole canne, insomma), fatti che per legge non sono da considerare reato.

Questi i fatti. Il 5 gennaio a Nicosia, davanti una discoteca in cui stava per svolgersi un concerto, una pattuglia dei Carabinieri si è avvicinata alla macchina dei giovani margheritesi. Le forze dell’ordine hanno perquisito i quattro ragazzi  e la loro macchina. Sotto il sedile, i militare hanno trovato “canne” già confezionate e per questo hanno tratto in arresto i giovani. Il G.I.P. (giudice per le indagini preliminari) di Nicosia ha contestato lo spaccio di stupefacenti ed ha disposto la custodia cautelare in carcere presso l'istituto di Nicosia. Uno dei ragazzi, essendo minorenne, è stato assegnato all’istituto di Caltanissetta. Le ulteriori indagini, anche con perquisizioni a casa degli indagati, hanno dato esito negativo. Non è stato trovato nulla in riferimento a bilancini, taglierini carta argentata, tutte cose occorrenti per il confezionamento e lo spaccio di stupefacenti. E così era stata disposta subito la scarcerazione per tre ragazzi. “Abbiamo fatto rilevare – dice l’avv. Nino Gulotta - l'uso assolutamente personale delle “canne”. Come dimostrato anche attraverso l'esame tossicologico effettuato sui ragazzi e dalla modestissima quantità detenuta".

Con la scarcerazione era stato previsto l'obbligo della firma. Adesso è venuto meno anche questo adempimento.

                           
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