Online il nuovo sito de "L'Araldo"
La piazza dell'incuria che nessuno inserisce nei programmi elettorali
La piazza dell'incuria che nessuno inserisce nei programmi elettorali
La piazza dell'incuria che nessuno inserisce nei programmi elettorali admin
admin - lunedì, 5 marzo, 2012
Visualizzazioni: 72
News [1239]

di Francesco Sciara

Queste foto testimoniano lo stato di totale degrado, incuria e abbandono di piazza Emanuela Loi. Da tempo, non sono funzionanti le grandi e belle fontane, ne tantomeno la cascata d’acqua. Senza acqua, le fontane si sono trasformate in contenitori di ogni genere di rifiuti: bottiglie, lattine, sacchetti, resti di cibo, cartacce e cartoni, contenitori per pizze ed anche parti metalliche di chissà quali oggetti. Hanno preso il posto dell’acqua neanche fossero tanti belli e guizzanti pesciolini. La sporcizia e il degrado non risparmiano di certo gli spazi verdi e i vialetti che circondano le fontane. Una situazione vergognosa che non fa onore al paese e che non fa neanche onore al ricordo della giovane poliziotta Emanuela Loi alla quale è dedicata la piazza. Emanuela Loi era uno degli agenti della scorta del magistrato Paolo Borsellino. Cadde nell'adempimento del proprio dovere il 19 luglio 1992, vittima della Strage di via d'Amelio a Palermo; con lei persero la vita, oltre a Paolo Borsellino, i colleghi Walter Eddie Cosina, Agostino Catalano, Claudio Traina e Vincenzo Li Muli. Al ricordo del suo sacrificio è stata dedicata la piazza. Ultimamente è stato collocato anche un pannello informativo nella bacheca posta vicino alla piazza. Lo stato in cui versa la piazza non fa onore al ricordo della giovane poliziotta. Non rispetta neanche i giovani, gli studenti  e i cittadini che potrebbero disporre di uno spazio pubblico fruibile nelle vicinanze della scuola elementare e media. E diversi giovani e cittadini, con l’inizio delle belle giornate, iniziano a recarsi in piazza per trascorrere qualche ora all’aria aperta. Resta un lontano ricordo l’inaugurazione a tempo di record della piazza. In meno di tre anni l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giorgio Mangiaracina è riuscita ad affidare le progettazioni, appaltare i lavori e realizzare le opere. Dopo qualche anno, l’Amministrazione comunale guidata da Francesco Santoro è riuscita a vanificare ogni cosa. Si è iniziato con frequenti guasti e rotture del motorino e dei tubi d’acqua che alimentavano le fontane. La bella cascata e le fontane sono rimaste senz’acqua. Ogni intervento atto a ripristinare la funzionalità delle fontane è stato accantonato con superficialità: “è troppo costoso attivare la funzionalità delle fontane. Non ci sono soldi per pagare l’energia elettrica”. Sono state queste le voci e le semplici giustificazioni che provenivano da palazzo di città. E senza acqua, le fontane si sono iniziate a riempire di ogni genere di rifiuti e spazzatura. La parete sottostante la cascata è stata imbrattata con scritte, dichiarazioni d’amore e frasi varie che alcuni giovani, poco sensibili al rispetto delle cose, appongono indisturbati. Ogni tanto si provvede a cancellare questa specie di moderni graffiti. E’ ormai un lontano ricordo l’accogliente e funzionale spazio urbano di piazza Emanuela Loi dove, in estate e non solo, si ritrovano tantissime persone. E tanti bambini vanno a giocare con le loro biciclette. “Biciclette” diverse da quella voluta e ottenuta dal sindaco Francesco Santoro che all’indomani della sua elezione ebbe a dire durante il comizio di ringraziamento: “abbiamo voluto la bicicletta e adesso dobbiamo pedalare”. Adesso che la pedalata non ha portato da nessuna parte è auspicabile che la prossima Amministrazione comunale ponga rimedio a questo incivile degrado di piazza Emanuela Loi. E trovi i soldi per attivare le fontane, le luci e ridare decoro a questo spazio urbano. Sarebbero bastati, e sarebbero stati spesi nell’interesse della collettività, i 30 mila euro che il sindaco Francesco Santoro ha speso per la nuova statua collocata in piazza Matteotti. Ma ognuno ha il suo modo di “pedalare”. C’è chi va forte in discesa, chi nelle scalate e chi nelle volate finali. Buona corsa Santa Margherita di Belìce. Agevole pedalata per i prossimi amministratori del paese del Cafè House.

                           
Articoli Correlati
Due candidati sindaco, Franco Valenti (bancario) e Calogero Maggio (segretario comunale), si contendono la guida del paese del Gattopardo. Giorno 11 aprile, sono state.... “Musei, cultura e storia”, questa la ricetta di Tanino Bonifacio per il rilancio, anche occupazionale, di Santa Margherita di Belice. E’ quanto è.... Si riscalda la campagna elettorale a Santa Margherita di Belìce in vista del voto per le elezioni amministrative del 6 e 7 maggio. Le due liste civiche in campo, la.... Riceviamo e pubblichiamo In questa vigilia di elezioni amministrative qualcuno, a Santa Margherita di Belice, deve aver sbagliato direzione e deve essersi perso per strada. Da.... Piazza Matteotti piena per il primo comizio del candidato sindaco Calogero Maggio. Segno che i margheritesi partecipano a questa competizione elettorale per cercare di capire....