Online il nuovo sito de "L'Araldo"
Elezioni: una triade di candidati per la candelora
Elezioni: una triade di candidati per la candelora
Elezioni: una triade di candidati per la candelora admin
admin - sabato, 4 febbraio, 2012
Visualizzazioni: 86
News [1240]

La santa candelora del due febbraio, oltre all’inverno, si è portata via anche la probabile candidatura dell’avv. Filippo Di Giovanna. Per la stagione invernale ci ha pensato il calendario. Per una candidatura di pax sociale, ben vista da tanti, ci ha pensato l’ennesima riunione politica tenutasi il primo giovedì del mese di febbraio. Attorno al tavolo delle trattative, per la presentazione al “Tempio” del “probabile sindaco”, erano in tanti. C’era il gruppo di Paolo D’Antoni e Leo Artale. C’era il gruppuscolo di Leo Ventimiglia (Pasquale Ambrogio e Fabrizio Viola) e c’era l’ex candidato sindaco Salvino Barbera. Non invitato, c’era anche il sindaco uscente Franco Santoro. Non c’erano i ragazzi de Il Movimento (già schierati in parte con Franco Valenti ed in parte con Tanino Bonifacio), non c’erano gli amici de L’Araldo, non c’era il gruppo di Vincenzo Corsentino e Peppino Infantino. La riunione ha “sfornato” una terna di probabili candidati: Paolo D’Antoni, Leo Ventimiglia e Salvino Barbera. Come dire: tutto e niente. Ma nulla toglie che si tratti della solita azione diversiva, o del solito veto incrociato per dire tutti e nessuno. Stranizza solo la presenza dell’”abbandonato eccellente” Franco Santoro.

Alla riunione hanno partecipato molti dei consiglieri comunali che, nei giorni scorsi, – malgrado hanno a cuore le sorti della comunità margheritese - hanno nominato tre revisori dei conti stranieri. Trombando i due candidati margheritesi: Nino La Sala ed Ignazio Giarraputo. Bello esempio di come si hanno a cuore le potenzialità locali. Chi ha partecipato giura che non si è parlato di nessun problema locale. Non si è affrontato il problema delle “cartelle pazze” sugli oneri concessori, non si è discusso del monopolio della gestione del cimitero “in contrasto con le norme nazionali ed europee” (by Consiglio di Giustizia Amministrativa), non si è parlato del piano regolatore generale. La triade, dei probabili candidati sindaco, ha fatto tesoro della lezione del sindaco uscente: non si parla dei problemi reali. Un insegnamento che, probabilmente, sarà osservato anche nell’incontro pubblico che domani dovrà incoronare Franco Valenti candidato sindaco.

C’è da scommettere che l’appello di Franco Graffeo, di proporre delle domande, cadrà nel vuoto. Non parleranno i supporter storici di Valenti-Mangiaracina, come non parleranno i giovani che un giorno si dichiarano arresi ed il giorno successivo chiedono un posto in prima fila. Come se fossero degli abbonati Rai. O perlomeno non faranno domande su problemi reali. E la giostra dell’aria fritta registra un altro giro. Avanti il prossimo.

                           
Articoli Correlati
Due candidati sindaco, Franco Valenti (bancario) e Calogero Maggio (segretario comunale), si contendono la guida del paese del Gattopardo. Giorno 11 aprile, sono state.... Prime fusioni di aggregazioni politiche a Santa Margherita di Belìce in vista delle prossime elezioni amministrative del 6 e 7 maggio. Pare fatto, infatti,.... Si svolgeranno domenica 20 marzo le primarie del PD di Montevago per scegliere il candidato sindaco per le elezioni di giugno. Le consultazioni si svolgeranno dalle ore 8,00.... Riceviamo e pubblichiamoCaro Direttore, non ho notato nessun intervento su L'Araldo in merito alle cene conviviali tra i portavoce di alcuni potenziali candidati a sindaco per.... Riceviamo e pubblichiamo Leggo su L'Araldo che a S. Margherita di Belice ci sarebbero due versioni di regolamento edilizio (vedi sezione Territorio&Burocrazia). Leggo....